La Storia

La Storia 2018-06-19T07:03:58+00:00

Dalle mappe catastali risulta che l’edificatore e primo proprietario dell’abitazione fu Giovan Battista Magliano. Originariamente l’edificio era un piccolo ciabot, un fabbricato caratteristico dei paesaggi viticoli del basso Piemonte che nasce da un insieme di necessità legate al lavoro della vigna. L’anno della prima registrazione ufficiale è il 1767.

Circa un secolo dopo, nel 1866, il notaio e colonnello Simone Ajraldi, così come risulta dalla mappa Scarraffia, procede a una radicale trasformazione del casotto in villa rurale. Villa Frola assume allora una conformazione post-risorgimentale, diventando una sorta di buon ritiro agreste dove allontanarsi dalle incombenze quotidiane.

La trasformazione arricchisce l’abitazione di due meridiane che adornano le facciate dell’edificio principale. Sul tetto, per aumentare la luminosità, viene costruita un’originale torretta panoramica orientata tanto alla maestosità dell’arco alpino quanto alla morbidezza delle colline di Langa.

Negli anni ’90 del secolo scorso, Villa Frola viene restaurata sotto la guida dell’architetto Silvio Pagliero. Il restauro conferisce un carattere abitativo al complesso: da casa di villeggiatura diventa luogo di residenza, i diversi edifici vengono riuniti in un unico complesso, il parco è arricchito di alberi ad alto fusto, mentre le meridiane sono sapientemente restaurate da Lucio Maria Morra.